I miei preferiti

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Libertà
Mr Gwyn
Tre volte all'alba
Nel tempo di mezzo
1Q84: Libro 1 e 2. Aprile-Settembre
Ragione e sentimento
Una cosa da nulla
84, Charing Cross Road
Mr Jones e lo zoo della Torre di Londra
C'è ma non si
Il profumo
Stirpe
Le notti bianche, La mite e Il sogno di un uomo ridicolo
Il Circolo Pickwick
Il Maestro e Margherita
La signora Dalloway
La cena
Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
La metamorfosi


Barbara MrsTeapot B's favorite books »

giovedì 15 ottobre 2009

Intervista a Gianluca Morozzi - Colui che gli dei vogliono distruggere


BB: Qual è la genesi del libro? Hai utilizzato il Metodo Bukowski a cui ricorre Kabra, il co – protagonista del romanzo, per comporre il suo Capolavoro?
GM: L'idea è nata in un posto insolito, molto poco letterario, nel bagno della curva Andrea Costa dello Stadio di Bologna, durante Bologna – Cagliari. Sono entrato nel bagno, pensavo a tutt'altro e mi è venuta questa idea; il motivo non lo so e non lo voglio neanche sapere, forse, perché la mia psiche ne è uscita un pochino provata. Io leggo fumetti di supereroi da una vita, da quando avevo sei anni, e li ho sempre visti come una cosa bidimensionale, stampata e colorata su carta. Però ho visto che i supereroi funzionavano, anche al cinema, in una forma differente. E funzionavano bene! E mi sono chiesto se avrebbero funzionato anche in una forma ancora diversa, in un romanzo, con una struttura narrativa vera, ma inseriti in un contesto assolutamente insolito come Bologna, come il nostro presente, come l'Italia. Quindi è venuto fuori questo stranissimo ibrido.
Il Metodo Bukowski non l'ho usato: mi dispiace dirlo, ma purtroppo scrivo molto male da ubriaco.
BB: Oltre alla passione per i fumetti e per il calcio, la passione per la musica. Anche l'idea dei grandi della scena del Rock trasformati in supereroi e super cattivi ti è venuta in quel modo?
GM: No, solo l'idea del supereroe a Bologna. Questo è un romanzo che parla molto di creatività. Cosa succede se perdi la tua vena creativa, cosa succede se sei troppo felice per creare, cosa succede se ti rubano la tua vena creativa. Per esempio, Jhonny Grey è uno che non ha talento creativo, è bravo a suonare, a cantare, ma non sa scrivere canzoni, le ruba agli altri. Quindi cosa succede se sei David Bowie, in questo caso, e ti rubano in modo assolutamente inspiegabile la canzone che hai appena scritto? Cosa ti capita? Cosa fai? Alcuni sono buoni dentro, Bruce Springsteen è buono e rimane buono, David Bowie no, diventa cattivo.
BB: E' un caso che Bruce Springsteen rimanga buono?
GM: (Sorride) Bruce Springsteen è buono, buonissimo, bello oserei dire ed è un uomo meraviglioso.
BB: Credi negli universi paralleli, nei viaggi spazio – temporali?
GM: Non è che ci credo, mi piace pensare che possano esistere. Io non chiudo nessun tipo di possibilità. Anche nella reincarnazione, mi piacerebbe crederci, non la escludo; il mio prossimo romanzo parlerà proprio di questo.
BB: Quanto c'è di autobiografico, a parte le tue passioni?
GM: Nella parte super eroistica poco, perché purtroppo non ho poteri. Nella parte di Kabra sì; le esperienze televisive ad inizio romanzo con il giocoliere e la registrazione di un ultimo dell'anno avvenuta il 6 dicembre alle sette di sera. E poi c'è la vicenda di quando Kabra viene lasciato dalla ragazza, il secondo giorno di vacanza in Grecia, non era la Grecia però.
BB: Ci sarà un seguito?
GM: Io ne farei 500 di seguiti, se potessi, magari a fumetti, sarebbe bello farlo a fumetti.
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