I miei preferiti

Barbara MrsTeapot B's favorites book montage

Narcopolis
Libertà
Mr Gwyn
Tre volte all'alba
Nel tempo di mezzo
1Q84: Libro 1 e 2. Aprile-Settembre
Ragione e sentimento
Una cosa da nulla
84, Charing Cross Road
Mr Jones e lo zoo della Torre di Londra
C'è ma non si
Il profumo
Stirpe
Le notti bianche, La mite e Il sogno di un uomo ridicolo
Il Circolo Pickwick
Il Maestro e Margherita
La signora Dalloway
La cena
Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
La metamorfosi


Barbara MrsTeapot B's favorite books »

venerdì 29 marzo 2013

#unbuontè col samovàr




Entrato in anticamera, Akàkij Akakièvich vide sul pavimento intere file di sovrascarpe. Fra di esse, al centro della stanza, c'era un samovàr che rumoreggiava ed emetteva nugoli di vapore. Alle pareti erano appesi cappotti e mantelli, alcuni dei quali avevano persino i  colli di castoro o i risvolti di velluto. Di là della parete si udivano rumori e voci, che si fecero di colpo distinte e sonore quando si aprì la porta e uscì un domestico con un vassoio pieno di bicchieri vuoti, di un bricco per la panna e d'un cestino di biscotti. Evidentemente  gli impiegati erano lì da un pezzo e avevano già bevuto il primo bicchiere di tè. Akàkij Akakièvich, appeso il proprio cappotto, entrò nella stanza e subito gli apparvero i funzionari, le pipe, i tavolini per giocare a carte, mentre gli giungeva alle orecchie un chiacchiericcio fitto che si levava da tutte le parti, e il rumore delle sedie smosse. Egli si fermò goffamente in mezzo alla stanza cercando, sforzandosi di pensare che cosa dovesse fare. Ma già l'avevano notato, accolto con un grido e tutti immediatamente si recarono in anticamera a contemplare un'altra volta il suo cappotto.

Gogol
"Il cappotto" - "I racconti di Pietroburgo"
Garzanti





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...