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Barbara MrsTeapot B's favorite books »

martedì 15 ottobre 2013

Ho letto UNA STORIA PER L'ESSERE TEMPO

Ruth Ozeki

Non conoscevo Ruth Ozeki, ora non potrò più farne a meno. Una storia per l'essere tempo (A Tale for the Time Being) è ufficialmente entrato a far parte della lista dei miei libri preferiti. L'ho "scoperto" per caso, cercando quali libri della shortlist del Man Booker Prize 2013 fossero già stati pubblicati in Italia. Ed ecco che, oltre a La moglie di Jhumpa Lahiri, trovo questo favoloso romanzo, pubblicato da Ponte alle Grazie!


I sei autori della shortlist. Da sinistra a destra: Jim Crace, Colm Toibin,
Noviolet Bulawayo, Ruth Ozeki, 
Eleanor Catton e Jhumpa Lahiri

Mentre sto scrivendo, sto aspettando l'annuncio alla BBC del vincitore. Ovviamente faccio parte del #teamOZEKI e sto facendo un tifo sfegatato. Se non dovesse vincere, mi aspetto un super capolavoro da parte del vincitore. Ma cosa potrebbe superare questo romanzo, cosa?
The Luminaries di Eleanor Catton. L'hanno appena annunciato. Mannaggia. Ha vinto lei, quella tra la Ozeki e la Lahiri, con quell'abito dal colore indefinito. Mi aspetto qualcosa di straordinario, ma lo leggerò un mappazzone di 850 pagine?

Torniamo a noi.
L'essere tempo Nao è una sedicenne di Tokyo che prima di suicidarsi, decide di raccontare la vita della bisnonna Jiko, monaca buddhista, attraverso le pagine di un diario ricavato da Alla ricerca del tempo perduto di Proust. 

L'essere tempo Ruth è una scrittrice che vive con il marito ed il gatto Schroedinger su una sperduta isola canadese. Durante una passeggiata in spiaggia trova, portata dalle onde - a seguito dello Tsunami? -, una valigetta di Hello Kitty contenente il diario di Nao, un orologio e delle lettere. 

Se invece decidi di continuare a leggere... indovina? Sei proprio il mio tipo di essere tempo e insieme siamo pura magia!

Da quel momento si instaura un rapporto tra i gli esseri, tra i tempi e gli spazi, si crea veramente la magia, data dall'incontro tra l'autore ed il lettore del diario. Ma anche tra l'autore ed il lettore della vita, intesa come essere, come tempo, come istante. Si scambiano i ruoli.


Un istante è una piccolissima particella di tempo.
Hai schioccato le dita? Se l'hai fatto, equivale a sessantacinque istanti. 

L'esistenza delle tre donne protagoniste del romanzo, diverse tra loro per età, luoghi e filosofia di vita, si incrocerà per poi dipanarsi in ciò che può essere assunto come l'essenza del tutto, o del niente, che poi sono la stessa cosa.
Non voglio apparire criptica, sono solo in difficoltà perché o mi metto a raccontare del parallelo tra filosofia zen e meccanica quantistica citando il romanzo, o lo leggete, e vi consiglio di farlo.

Ruth Ozeki è realmente una monaca buddhista zen, quindi spiega con estrema semplicità i fondamenti dello zezen, dell'essere tempo, dell'istante. E fin dalle prime pagine  mi saltavano agli occhi i principi fondamentali della meccanica quantistica. E sono tornata indietro agli anni dell'Università quando guardavo affascinata il mio professore mentre disquisiva di relatività, filosofia e dimensioni spazio-temporali.



Il rimando autobiografico a molti aspetti della Ruth protagonista con la Ruth autrice del romanzo, fa credere, durante la lettura, di un fatto realmente accaduto. Mi è piaciuta molto l'idea, perché rafforza il dualismo degli opposti delle cose: essere e non essere insieme, su e giù insieme, vero falso contemporaneamente. E' geniale.


Quando su guarda su, su è giù.
Quando giù guarda giù, giù è su.
Non-uno, non-due. Non uguale. Non diverso.

Attraverso lo scorrere delle pagine del romanzo, alternando i punti di vista e i tempi, si affronta un viaggio meraviglioso nella storia del secolo scorso, nella vita degli adolescenti e degli adulti, nelle culture occidentali ed orientali, nell'animo umano. E mi sono sentita speciale, proprio come Ruth. Pensavo che una storia per l'essere tempo fosse stata scritta solo per me. Avevo trovato il diario insieme a Ruth sulla spiaggia, ero nel lettone con lei quando lo leggeva a suo marito, e ne parlavamo insieme davanti ad una tazza di tè. Invece no, potete leggerlo anche a voi. 


Oppure è accaduto veramente? 


La magia di Ozeki, il suo superpotere - SUPAPAWA!

Con estrema eleganza e semplicità, Ruth Ozeki dà al lettore tutto questo, in un unico romanzo, in tantissimi preziosi e consapevoli istanti di piacevolissima lettura.
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